Inutile che stia a scrivervi tanto… sono scesa, assonnata ed infreddolita, solo per dare un occhietto. Ed ho trovato gli impasti giΓ a livello di cottura!! ππ
In camicia da notte, mezza addormentata, mi sono messa all'opera…
Passate circa 2 ore di riposo, riprendete l'impasto per la fase che precede il posizionamento nei pirottini.
Si tratta della PIRLATURA, un procedimento molto delicato che determinerΓ , in buona parte, la riuscita del panettone.
Suddividete l'impasto, con l'aiuto di un tarocco e di una bilancia, secondo le necessitΓ determinate dalle dimensioni dei pirottini.
In questo caso io sono riuscita a fare 2 panettoni da chilo (il peso dell'impasto deve essere 1050 gr) e 2 panettoni da mezzo chilo (il peso dell'impasto sarΓ 525 gr)
Prendete un pezzo d'impasto giΓ pesato e dategli delle pieghe di rinforzo, come mostrato nel video.
Procedete alla pirlatura, unendo le mani e spingendo l'impasto, sulla spianatoia, verso di voi. DovrΓ gonfiarsi sotto la pressione delle vostre mani.
Il video vi spiegherΓ molto meglio delle parole....
Schiacciate un po' il fondo del vostro pezzo di impasto e posizionatelo nel suo pirottino.
Quando avrete finito con tutti, posizionateli su una leccarda da forno, copriteli con un telo alimentare e finalmente metteteli a riposare per l'ultima lievitazione.
Rovesciatelo sulla spianatoia ed inserite le sospensioni.
La mia macchina Γ¨ troppo piccola per farlo, quindi ho dovuto procedere a mano, come mostrato nel video, ma se avete una macchina piΓΉ grossa, fatelo direttamente con la planetaria, facendola andare per un minuto a bassa velocitΓ .
Γ ora che il nostro quasi panettone riposi in massa per un paio d'ore, le ultime prima di essere PEZZATO (suddiviso) e messo nei pirottini.
Una volta che si Γ¨ ottenuto un impasto bello liscio e omogeneo, dobbiamo aggiungere in 3 volte il burro, lo zucchero e i tuorli.
Ogni volta che mettiamo 1/3 degli ingredienti, l'impasto deve diventare liscio e senza grumi.
Γ necessario che l'impasto non si surriscaldi mai troppo. Con un termometro da cucina, verificate che non superi mai i 28 gradi.
Una volta che l'impasto finale sarΓ diventato una bella palla liscia ed omogenea, lo dovrete porre a lievitare in una scatola imburrata.
Come vedrete, io avevo sbagliato, e avevo preso una bocca troppo piccola.
Fate conto che l'impasto dovrΓ QUADRUPLICARE.
Se avrete un impasto di 2 centimetri (come il mio) fate conto che dovrΓ arrivare ad 8.
Con una temperatura media di 24 gradi, ci vorranno 16/18 ore.
Io ho chiuso il primo impasto a mezzanotte... ma credetemi... mettetevi prima, anche a metΓ pomeriggio... rischiate, altrimenti, di cucinarli, il giorno dopo, a NOTTE FONDA πππ
Se vi servono consigli, o spiegazioni, o semplici dritte, chiede pure: sono qua apposta! A domani π
Sbucciare, tagliare a pezzi e lessare le patate. Saranno cotte quando, infilzandole con la forchetta, si sfalderanno π
Con un passaverdura usato ancora dagli australopitechi (per dire che il mio Γ¨ vecchio e stra vecchio...) passare finemente le patate, riducendole in purea.
Aggiungere latte, sale e burro fino ad ottenere gusto e consistenza desiderati.
Altro?
Si, buon tuffo nel passato e nell'infanzia di ciascuno...
Il purè è questo... è il ricordo delle coccole dei nonni, dei baci prima di sedersi a tavola, dei baffi da pulire con il tovagliolo...
Parte tutto dal fatto che la produzione di tegoline è stata così abbondante, che molte ci sono scappate, si sono ingrossate e si sono seccate. Per non far morire le piante, le abbiamo staccate e buttate a terra, convinti di ararle e trasformarle in concime.
Una mia cara amica, invece, mi ha spiegato che con queste teghe secche, sgranate, e dalle quali abbiamo raccolto soltanto i fagiolini, che si possono trovare anche in vendita... si puΓ² fare una ricetta che Γ¨ a dir poco ECCEZIONALE!!
Sono talmente facili da fare che Γ¨ praticamente impossibile che non vengano SQUISITI!!
Se avete la fortuna, come ancora ce l'ho io, di prenderli direttamente dal vostro orticello, il gusto e la genuinitΓ ne guadagneranno a mille!!
Bando alle ciance, e mettiamoci al lavoro!! π€£π€£
Pomodorini, tagliati a metΓ
Erbe aromatiche
Sale, pepe, aglio ed olio
Pan grattato
In una terrina mettete i pomodorini tagliati, tutte le erbe aromatiche che riuscite a reperire, sale, pepe, aglio ed olio e tanto pangrattato quanto necessario per asciugare tutto l'olio. Mescolate. Si puΓ² dire che avete giΓ fatto tre quarti dell'opera!
Passate i pomodorini cosΓ¬ conditi su una teglia ricoperta di carta da forno (forno che avrete giΓ preriscaldato a 180°π€), disponeteveli sopra, in modo che tutti abbiano la parte tagliata rivolta verso l'alto.
Infornate (ho scordato brutalmente di fare il video di questo passaggioππ)
Ci vorranno circa 20/30 minuti.
Tirateli di fuori dal vostro forno e portateli in tavola.
Vedrete che andranno mangiati come se fossero un dolcetto appetitoso!